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IL GRANAIO DEI SOGNI

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L’odierno Teatro Massari è, alle origini, la sede dell’Oratorio della Congregazione del SS. Rosario -fondata nel 1692- costruito nel XVII secolo, è citato nei documenti a partire dal 1746. 

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MELINA

Cosa succederebbe se un fiore improvvisamente iniziasse a parlare? Quale sarebbe il suo punto di vista sul mondo e sugli esseri umani? Un bel giorno, un signore al parco legge il giornale tranquillamente seduto su di una panchina, quando una voce proveniente dal ramo di un albero lo chiama: è un piccolo fiore. Inizia così una tenera amicizia dove i due si annusano, si sfiorano, si confrontano e si confessano l’un l’altro; ma poi improvvisamente, il fiore inizia a perdere i petali, a cambiare forma. Si spaventa e teme di essere malato, ma in realtà è solo il principio di una trasformazione, quella a cui il fiore era destinato fin da sempre, ovvero diventare una mela! Con queste premesse, inizia una divertente antologia di racconti e aneddoti in cui le mele la fanno da protagonista, storie che serviranno a infondere coraggio al neo frutto per affrontare il proprio destino. “Melina” è una favola originale che parla ai bambini delle meraviglie della natura, della paura della crescita e dei cambiamenti, di come la vita sia un continuo divenire e di come anche il destino, per quanto inevitabile, debba essere affrontato, assecondando i nostri sogni e desideri.  

 

 

sabato 11 dicembre 2021 ore 16:00

con Cinzia Corazzesi e Andrea Vitali

regia Livio Valenti
produzione NATA Teatro

 

GENERE: Teatro d'attore e pupazzi

 

​Musiche Lorenzo Bachini

Scenografie Andrea Vitali
Pupazzi Roberta Socci

Luci Emilio Bucci

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LE GRANDI FUGHE DEL MAGO HOUDINI

Lo spettacolo non è altro che un tributo al più grande mago di tutti i tempi il famigerato Houdini, l'uomo che era in grado di ingannare la morte con sfide al limite del possibile, l'indiscusso escapologo per eccellenza.
Siamo in una ambientazione dei primi anni del secolo scorso, periodo di maggior successo per il grande mago, sul palco c'è un imbonitore che vuole ricordarlo e ci racconta della sua mirabolante vita, sfiderà il pubblico a liberarsi dalle manette che utilizzava Harry nei suoi spettacoli mettendo in palio 100 dollari! Si alza tra il pubblico quello che inizialmente ha tutta l'aria di essere un disturbatore qualsiasi, ma riuscendo questo nell'impresa verrà sottoposto dall'imbonitore a sfide sempre più ardue, ripercorreremo in questo modo le maggiori evasioni del grande mago, dalle manette alle catene, passando per la tristemente nota camicia di forza. Il ciarlatano cercherà di ingannarlo in tutti i modi, portando quindi tutto il pubblico, dai più piccoli ai più grandi, a fare letteralmente il tifo per il nostro nuovo escapologo.

 

domenica 19 dicembre 2021 ore 16:00

con Matteo Giorgetti e Marco Mussoni

​produzione Combriccola dei Lillipuziani - Mulino di Amleto

 

GENERE: Teatro di narrazione e magia

 

Regia Beppe Chirico

Scenografie Roberta Socci

Costumi Colomba Ferraris

Audio / Luci Antonio Vanzolini

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SE PINOCCHIO FOSSE CAPPUCCETTO ROSSO

Nella casa delle fiabe, dove le storie si incrociano e si mescolano, Pinocchio e Cappuccetto Rosso decidono di fare un gioco nuovo: il burattino più famoso del mondo si travestirà come lei ed entrerà nella favola della sua amica, diventandone il protagonista. Per una volta sarà Pinocchio a fare visita alla Nonna, affrontando le insidie del bosco e del Lupo Cattivo, ma ssshhh! Che nessuno sveli il suo segreto! Poiché il divertimento starà proprio nell’ingannare quello sbruffone del Lupo e dargli una bella lezione. La belva troverà pane per i suoi denti, letteralmente parlando, perché nemmeno lui, per quanto feroce, può avere zanne tanto forti da masticare un burattino di legno. Un susseguirsi di gag e di momenti sognanti, condurranno lo spettatore verso l’epilogo di un racconto semplice e delicato, pensato per un pubblico di tutte le età, narrato come un sogno e divertente come un gioco. Con “Se Pinocchio fosse Cappuccetto Rosso”, la compagnia NATA intende rendere omaggio non solo a due classici della narrativa per l’infanzia, ma anche al grande Gianni Rodari, per condividere con i bambini il gusto di una ricetta unica e inconfondibile: quella dell’insalata di fiabe.  

 

domenica 02 gennaio 2022 ore 16:00

con Cinzia Corazzesi, Lorenzo Bachini e Livio Valenti
produzione NATA Teatro

 

GENERE: Teatro d'attore e pupazzi con musica dal vivo

 

​Musiche Lorenzo Bachini

Scenografie Andrea Vitali
Pupazzi Roberta Socci

Luci Emilio Bucci

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GIOVANNIN SENZA PAURA

La storia narra di Giovannino, non ancora “senza paura”, che deve fronteggiare la minacciosa Capra Ferrata: una buffa cantante lirica ed un goffo guardiacaccia a turno si propongono per aiutare il bambino impaurito, in cambio di regali, ma scappano terrorizzati. Un uccellino, disinteressato e generoso, fa fuggire il brutto animale rispondendogli per le rime. Giovannino impara così a distinguere i pericoli reali da quelli immaginari: è pronto per l’avventura. 

Con un vero e proprio lavoro di “contaminazione” alla più celebre novella, che dà il titolo al lavoro, sono state legate altre fiabe meno note, tutte toscanissime, tra cui “Al lupo al lupo” e “La capra ferrata”.  Lo spettacolo può così offrire lo spunto per una riflessione sulle paure e spauracchi dell’infanzia, incoraggiando i bambini ad identificarli, esprimerli e superarli. Parallelamente mette in scena vari tipi di personaggi ipocriti e falsamente gentili dietro ai quali si celano le vere insidie da cui guardarsi. L’andamento dello spettacolo è quello “classico” dei Pupi di Stac: recitazione dal vivo, dialogo con il pubblico ed intervento diretto dei bambini, musiche e canzoncine di scena, il tutto condito dalla solita ironia.

 

domenica 16 gennaio 2022 ore 16:00

​produzione I Pupi di Stac

regia e drammaturgia Laura Poli

burattini Carlo Staccioli

musiche Enrico Spinelli

 

Genere: Teatro dei burattini

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